Un obiettivo concreto e alla portata di molti è costruirsi una rendita mensile di almeno 800 euro per il futuro. Ma quanto bisogna mettere da parte ogni mese? E per quanto tempo? Vediamolo in base all’età di partenza e agli strumenti finanziari disponibili.
Obiettivo: 800 euro al mese di rendita
Per avere una rendita di 800 euro al mese (9.600 euro l’anno), bisogna costruire un capitale che generi questa cifra in modo sostenibile nel tempo.
Assumiamo di voler ottenere questa rendita a partire dai 65 anni, e di volerla mantenere almeno fino agli 85 anni. In totale, quindi, servono circa 192.000 euro (9.600 € x 20 anni).
Ma se si investe questo capitale e si ottiene un rendimento annuo medio del 4%, basterà accumulare circa 150.000 euro.
Ora vediamo quanto bisogna mettere da parte ogni mese per arrivarci, a seconda dell’età di partenza.
Se inizi a 30 anni, significa che hai un orizzonte temporale di 35 anni, un obiettivo capitale di 150.000 euro e con un rendimento medio annuo atteso del 5% occorre un versamento mensile minimo: circa 140 euro
Strategia consigliata: piano di accumulo (PAC) in fondi azionari globali o ETF a lungo termine. La lunga durata permette di sopportare le oscillazioni dei mercati e beneficiare della crescita.
Se invece si inizia a “mettere da parte” dei soldi a 40 anni, quindi con un orizzonte temporale di 25 anni, il versamento mensile minimo sarà circa 250 euro. In questo caso la strategia consigliata: PAC in fondi bilanciati o ETF con una buona componente azionaria (60-70%). Si ha ancora tempo per far crescere l’investimento, ma è bene iniziare a ridurre un po’ il rischio rispetto ai 30 anni.
Costruirsi una rendita a 50 anni, ecco quali strumenti finanziari utilizzare
Se l’investimento inizia a 50 anni, l’orizzonte temporale si riduce a 15 anni e di conseguenza aumenta il versamento mensile minimo che deve essere di circa 480 euro
La strategia consigliata in questo caso è di investimenti più prudenti, con un mix tra obbligazioni e azioni. Si può usare un PAC su un fondo bilanciato o un ETF multi-asset. È fondamentale essere costanti.
Infine, se l’investimento inizia solo a 60 anni, l’orizzonte temporale è di soli 5 anni e il versamento mensile minimo deve essere di almeno 2100 euro. In questo caso la strategia
consigliata è quella di strumenti a basso rischio, come ETF obbligazionari, conti deposito vincolati e magari una parte in azioni solo se il profilo lo consente. In alternativa, si può considerare una rendita vitalizia assicurativa, se il capitale iniziale è già consistente.
Raggiungere una rendita di 800 euro al mese è possibile, ma richiede tempo, costanza e un po’ di pianificazione. Prima si inizia, meno si deve versare ogni mese. Anche con cifre contenute, come 140 euro al mese, un 30enne può costruire un futuro più sereno.
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