Hanno lasciato sul posto 65 grammi di eroina, denaro e “attrezzature” per lo spaccio per fuggire nel bosco, disseminato di “trappole” per tenere lontani carabinieri e polizia locale.
Avevano costruito anche un ponticello con tubi di metallo e travi di legno grazie al quale riuscivano a oltrepassare agevolmente il muro che Trenord ha costruito per separare i binari dai boschi delle Groane.
Incontro ravvicinato giovedì sera tra i carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno e gli spacciatori dei boschi del Parco delle Groane alla stazione di Cesano Groane, una delle fermate preferite, insieme alla Ceriano Groane, poco più a Ovest, dagli utenti del supermercato dello spaccio.
I carabinieri sono riusciti a sequestrare a due spacciatori marocchini 65 grammi di eroina, cento euro e un bilancino di precisione.
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Poi però i due stranieri sono riusciti a scappare, al termine di un lungo inseguimento nei boschi.
I pusher avevano disseminato il terreno dei boschi di legni acuminati, trappole e ostacoli per agevolare la fuga. Identificati anche quattro clienti, uno dei quali era arrivato da Chiasso.
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