Nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 giugno 2025, Como è stata nuovamente colpita da un’esondazione del lago, con il livello dell’acqua che ha superato i 130 centimetri sopra lo zero idrometrico, oltrepassando la soglia di allarme e causando significativi disagi alla città.
Esondazione lago di Como, disagi in città
Le intense piogge delle ultime ore hanno provocato l’allagamento del lungolago, in particolare tra Piazza Matteotti e Via Cairoli. Le autorità hanno chiuso al traffico le strade interessate e la Protezione Civile ha installato pedane per consentire il passaggio pedonale. Nonostante le strutture contro gli allagamenti siano state completate dopo 18 anni di lavori, non sono ancora operative, lasciando la città vulnerabile.
Il maltempo ha colpito duramente la Lombardia, con un’allerta gialla emessa per la giornata di venerdì 6 giugno. Le precipitazioni intense hanno causato l’innalzamento del livello del lago, che ha raggiunto i 124 cm nel pomeriggio, superando la soglia di esondazione fissata a 110 cm. Questa mattina è stato registrato un livello di 134 cm.
Disagi per l’esondazione del lago di Como, raggiunto livello 134 cm
La situazione ha avuto un impatto significativo sulla viabilità cittadina. La corsia preferenziale per taxi e autobus è stata chiusa, costringendo i pendolari a partire in anticipo e a cercare percorsi alternativi. Le autorità locali stanno monitorando attentamente l’evolversi della situazione, mentre la Protezione Civile è al lavoro per mitigare i danni e garantire la sicurezza dei cittadini.
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