Il suono delle campane tornerà a riecheggiare a Uboldo: lunedì sono state riconsegnate dall’impresa incaricata del lungo e accurato restauro. Un momento atteso con emozione dalla comunità, anche se per l’inaugurazione si dovrà aspettare ancora: è prevista nel terzo weekend di settembre, in concomitanza con la tradizionale “Festa del Paese”.
Il campanile, ormai deteriorato e inclinato, necessita di interventi strutturali complessi. Il primo lotto di lavori si è concluso con il trasferimento delle otto campane in laboratorio, dove sono state restaurate. Questa operazione ha permesso anche interventi nella cella campanaria, dov’è stato installato un nuovo castello certificato con sistemi di ammortizzazione. Le campane saranno ricollocate a breve, ma non suoneranno prima della cerimonia di settembre. Fino al 2027 si monitorerà l’inclinazione della torre: se dovesse persistere, si interverrà con strutture in cemento armato per consolidarla.

Per sostenere economicamente il progetto, il parroco don Armando Colombo ha lanciato un appello alla generosità dei fedeli. La parrocchia ha già ottenuto un contributo di 80mila euro dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, nell’ambito del Bando “Emblematici Provinciali” 2023. Tuttavia, resta da coprire una quota importante dei 470mila euro necessari, che si spera di raccogliere con l’aiuto della comunità.
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