Treni ‘parcheggiati’ da un mese tra Ceriano e Saronno che nel corso di agosto sono stati ricoperti da graffiti. Con disegni che superano i 4 metri di altezza. Dopo il caso dei treni vandalizzati a Cusano Milanino, anche nel cuore del parco delle Groane succede lo stesso fenomeno.
Il caso dei treni lasciati tra Ceriano e Saronno
Non solo pusher e clienti alla ricerca di qualche dose di droga, il Parco delle Groane è frequentato anche da graffitari. Che per certi versi sono anche acrobati. È la conclusione a cui si può giungere dopo quanto successo lungo la linea ferroviaria della Saronno-Seregno, a pochi metri dalla stazione di Ceriano Laghetto. Poco prima della pausa estiva, Trenord ha ricoverato qui due convogli per un totale di otto carrozze. Sono stati posizionati lungo l’asta di manovra realizzata in uscita della stazione cerianese, in modo da garantire il transito dei convogli della linea S9 ogni 30 minuti da e per Albairate che non si è mai fermata.
Il ricovero dei treni deve essere stato reso necessario dopo la chiusura di intere linee per lavori di ammodernamento. Uno fra tutti, il Passante Ferroviario di Milano in cui riprenderà la circolazione a partire da lunedì 25 agosto, dopo quattro settimane di stop. Tra le linee completamente chiuse, quelle a mezzo servizio per la pausa di agosto, decine di treni si sono ritrovati fermi sia nei depositi che nelle stazioni. In alcuni casi, anche in piena linea tra una stazione e l’altra. Come successo a Ceriano Laghetto, dove sono stati ricoverati i due Taf, Treni ad Alta Frequentazione.
Treni ricoperti da graffiti alti più di 4 metri
Ma in pochi giorni, la voce deve essersi sparsa soprattutto tra i graffitari della zona di Milano. Tanto che dopo Ferragosto i convogli sono stati ricoperti interamente di graffiti. A vedere dal risultato, devono essere arrivati più di uno con tanto di materiali e scale per riuscire a realizzare graffiti alti più di 4 metri in punti decisamente impervi e pericolosi. Probabilmente hanno raggiunto i treni dai campi sul confine con Solaro, in cui la linea ferroviaria è separata da una semplice staccionata in legno.
Presumibilmente, dopo il transito dell’ultimo treno in servizio, hanno raggiunto la linea ferroviaria. Devono aver avuto un bel da fare e soprattutto hanno agito lontano da occhi indiscreti di residenti e passanti. Le ultime case sono troppo distanti dalla ferrovia per interrompere il loro lavoro. Sono riusciti a ricoprire di graffiti oltre 50 metri di treno su entrambi i lati. E in alcuni punti hanno realizzato disegni dal binario fino al tetto delle carrozze a due piani.
Treni vandalizzati anche a Cusano Milanino
Proprio a luglio, abbiamo segnalato il caso dei treni lasciati in sosta notturna a Cusano Milanino. Ogni notte vengono presi di mira dai graffitari che riescono in pochi minuti a deturpare le fiancate. Anche a Cusano Milanino, in questo mese di agosto sono ricoverati altri due treni che sono stati vandalizzati a più riprese durante le ultime quattro settimane. Sicuramente con disegni meno impattanti rispetto a quelli fatti a Ceriano Laghetto. Con la ripresa a regime del servizio ferroviario prevista a partire da lunedì 25 agosto, i convogli ricoverati lungo la rete ferroviaria dovrebbero tornare nei depositi per le corse viaggiatori.
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