Rapine ai distributori di benzina in Svizzera, un uomo di 34 anni è stato arrestato a Limbiate.
È stato arrestato a Limbiate un cittadino ecuadoriano di 34 anni, ricercato in campo internazionale per una doppia rapina a mano armata compiuta lo scorso dicembre in Canton Ticino. L’uomo, individuato e catturato dalla Squadra Mobile della Questura di Monza, è finito in manette in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dalle autorità svizzere.
Collaborazione tra Polizia svizzera e Questura di Monza, arrestato a Limbiate per le rapine oltre confine
Secondo le indagini, il 7 dicembre 2024 l’arrestato avrebbe fatto parte di un commando di sei persone, di origine sudamericana e nordafricana, che partendo dal Nord Italia avrebbe raggiunto Balerna, nel Mendrisiotto, per assaltare due stazioni di servizio. I rapinatori, giunti a bordo di due auto con targhe contraffatte, si sono divisi in due gruppi: fingendosi clienti, hanno minacciato i dipendenti con una pistola e si sono fatti consegnare l’incasso, per decine di migliaia di franchi. Durante l’azione, alcuni addetti sono stati aggrediti e feriti.
Dopo il colpo, la banda è rientrata in Italia ripristinando le targhe originali dei veicoli. Grazie alle indagini della Polizia svizzera e alla cooperazione internazionale, i componenti del gruppo sono stati identificati e nei loro confronti sono stati emessi mandati di arresto.
Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno ha coordinato le ricerche in Italia, localizzando i sospettati tra le province di Monza e Piacenza. Il 34enne, riconosciuto anche per i numerosi tatuaggi su tutto il corpo, è stato infine rintracciato in un’abitazione di Limbiate.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio – tra cui una rapina commessa nel 2023 ai danni di una connazionale – è stato trasferito nel carcere di Monza, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per le procedure di estradizione verso la Svizzera.


