Senago, rimossi i cassonetti per gli indumenti usati.
Rimossi tutti i cassonetti per la raccolta degli indumenti usati. Una scelta orientata al decoro urbano messa nero su bianco dal sindaco Magda Beretta che, a fine settembre, ha sottoscritto un’apposita ordinanza.
“Da tempo abbiamo notato che questi contenitori vengono utilizzati come discariche – ha spiegato il primo cittadino – la Polizia Locale ha monitorato la situazione, insieme all’Ufficio Tecnico è stato accertato che alcuni di questi cassonetti erano del tutto abusivi, per altri i permessi erano scaduti. Abbiamo quindi fatto un’ordinanza d’ufficio per permettere a chi ne aveva diritto di venire a ritirare i contenitori. Gli altri sono stati semplicemente rimossi e demoliti. Si tratta di una questione di decoro urbano ma anche di ripristino di una situazione di legalità.
Spesso e volentieri questi cassonetti per la raccolta vengono posizionati dai privati, sul suolo pubblico sine titulo, all’insaputa dei Comuni. Da qui, dopo i controlli del caso, la scelta di rimuoverli. Abbiamo dato la possibilità, per un periodo di tempo, di ritirarli, anche perché lo smaltimento ha un costo che comunque verrà addebitato all’azienda”.
Senago, rimossi i cassonetti per gli abiti usati, diventati discariche di rifiuti abbandonati
Una scelta che ha fatto discutere quando sui social sono stati postati gli avvisi e le successive operazioni per la rimozione ormai quasi del tutto completate. In molti hanno sostenuto la scelta dell’Amministrazione orientata al decoro urbano anche perché più volte è risultata inutile ai fini del sostegno delle persone bisognose.
“Nei pressi di questi cassonetti c’è sempre uno scempio – si legge tra i commenti – Non è dignitoso che le persone bisognose vadano a rovistare. Ci sono molti modi di donare”. Discussioni anche sulla reale destinazione degli indumenti lasciati dentro o fuori dai cassonetti.
“Questa roba va a finire sul mercato e non a chi ha bisogno” hanno sostenuto alcuni cittadini. Secondo altri invece, date le condizioni, gran parte degli indumenti sarebbe alla fine finita nell’indifferenziato. L’invito da parte del sindaco e di molti cittadini è stato quello di aiutare le persone in difficoltà rivolgendosi a realtà che realmente operano nella direzione della solidarietà. “Chi vuole donare vestiti alle persone più bisognose – ha concluso il sindaco – si rivolga alle associazioni volenterose presenti sul territorio”.
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