Palazzo Fagnani torna a vivere. Il più antico edificio di Gerenzano ha celebrato la riapertura della sua ala comunale, completamente riqualificata e trasformata nella nuova sede della biblioteca civica. Un pomeriggio di festa, quello di oggi 20 dicembre, che ha richiamato cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, accolti dal sindaco Stefania Castagnoli insieme alla giunta e ai consiglieri regionali Romana Dell’Erba e Samuele Astuti. Le note del Corpo musicale Santa Cecilia hanno accompagnato l’intera cerimonia, restituendo al luogo un’atmosfera di comunità.
Prima del taglio del nastro, Castagnoli ha ricordato il valore dell’intervento, reso possibile da un finanziamento regionale di 230mila euro, 80mila euro del Distretto del Commercio Antiche Brughiere e 100mila euro di fondi comunali. Dell’Erba ha rimarcato l’impegno della Regione nel sostenere progetti capaci di generare bene collettivo, mentre Astuti ha parlato di un segnale di cura e lungimiranza per la vita culturale del territorio.
Nuova panchina letteraria con protagonista Dante Alighieri

Nel cortile è stata ammirata la nuova panchina letteraria realizzata dall’artista uboldese Fabrizio Vendramin: un grande libro aperto che raffigura Dante Alighieri e richiama simbolicamente la vicina biblioteca. L’opera, ha spiegato l’autore, “vuole essere un invito alla condivisione e al benessere culturale”.
Protagonista della giornata anche la Pro Loco, che ha donato quattro tavole tratte dalla graphic novel “Cronache del Seprio”, omaggio al paesaggio e alla memoria locale. In chiusura, Poste Italiane ha presentato uno speciale annullo filatelico dedicato all’evento, disponibile per sessanta giorni allo sportello filatelico di Saronno prima di entrare nel Museo Storico della Comunicazione di Roma.
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