Economia, le indicazioni per investire nei diversi settori, vola la Borsa Italiana, ma l’oro nel 2025 ha battuto tutti.
Oro, tecnologia, Cina, dollaro, Btp e Bitcoin. Sei asset molto diversi tra loro, ma accomunati dall’essere stati protagonisti – nel bene e nel male – degli ultimi dodici mesi di mercato. Il confronto dei rendimenti racconta un anno tutt’altro che lineare, segnato da forti squilibri e scelte decisive per chi ha investito.
Oro, rialzo del 51,6% nel 2025: chi ha investito 10mila euro ne ritrova più di 15mila
Il vincitore indiscusso è l’oro. Con un rialzo del 51,6%, il metallo giallo si conferma bene rifugio nei momenti di incertezza globale. Un investimento di 10 mila euro a inizio 2025 ne vale oggi oltre 15 mila. Il risultato resta notevole anche considerando la svalutazione del dollaro, che ha eroso parte dei guadagni per chi ragiona in euro.
Subito dietro si piazza Piazza Affari. Le azioni italiane, soprattutto le blue chip e le mid cap, hanno registrato performance a doppia cifra, sostenute non solo dal comparto bancario ma anche da industria, difesa e infrastrutture. Un segnale di vitalità inatteso per un mercato spesso considerato marginale.
Buoni risultati anche per i mercati emergenti e per alcune aree asiatiche, Cina compresa, mentre Wall Street ha corso più dell’Europa solo guardando ai listini. Per l’investitore europeo, però, la forte debolezza del dollaro (–11,5% nell’anno) ha ribaltato il confronto: molti titoli Usa, una volta convertiti in euro, hanno reso meno del previsto.
Male invece l’obbligazionario. I Btp e, in generale, i titoli di Stato hanno chiuso l’anno in perdita, penalizzati dai tassi ancora elevati. Ancora più negativo il bilancio per il Bitcoin e per il petrolio, che hanno vissuto mesi di forte volatilità senza trovare una direzione stabile.
Il messaggio che arriva dal 2025 è chiaro: non esiste un investimento “giusto” in assoluto. La diversificazione resta la chiave anche in vista del 2026, in un contesto in cui opportunità e rischi continuano a muoversi rapidamente.
Red.Eco.
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