Si discuteva di calcio alla vigilia della sfida tra Juventus ed Inter, ma uno degli avventori del bar ha perso il controllo e dalle parole è passato ai fatti, ferendo un uomo e poi dandosi alla fuga.
Ma dopo qualche giorno, è stato identificato e denunciato.
I militari del Nucleo Operativo di Cantù e della Tenenza di Mariano Comense, dopo approfondite indagini, hanno denunciato, ieri, in stato di libertà, T.E., responsabile del reato di lesioni personali aggravate.
L’episodio 8 dicembre quando, all’interno di un bar di Mariano Comense, nel corso di una serata come tante altre, accade l’evento inaspettato.
Un cittadino del luogo, intento a colloquiare con conoscenti all’interno del locale, dalla ricostruzione effettuata, avrebbe ricevuto, per divergenze di vedute calcistiche (più precisamente per la partita di serie A che due giorni dopo si sarebbe svolta tra Juventus e Inter), un’aggressione da parte di T.E.
Quest’ultimo, infatti, con un bicchiere preso dal tavolo, avrebbe colpito violentemente la vittima, procurandogli delle ferite sul collo giudicate guaribili, successivamente, in circa 20 giorni e ferendosi a sua volta.
T.E., in un primo momento rimasto ignoto poiché allontanatosi dal bar, a seguito delle immediate indagini svolte dai militari dell’Arma, consistenti nell’escussione di tutti i testimoni, nella visione dei filmati di videosorveglianza e nell’analisi di tutti gli elementi utili, è stato dapprima identificato e poi denunciato per il reato di lesioni personali.
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