
E’ stato ribattezzato ‘Spelacchio’, l’albero di Natale di fronte alla nuova biblioteca di Arese. In tanti hanno rintracciato molte analogie con lo stesso abete allestito in piazza Venezia nella capitale. E se i romani si sono lasciati andare solo alla facile ironia, gli aresini si sono rimboccati le maniche. Si sono dati appuntamento per domani, domenica, per abbellire il loro ‘Spelacchio’ e renderlo così meno spelacchiato. L’iniziativa è stata appoggiata anche dal sindaco Michela Palestra.
“Quando si diventa Amministratori pubblici, si sente fortemente la responsabilità dell’utilizzo del denaro pubblico e magari si fanno scelte che comportano qualche compromesso come quello di limitare l’utilizzo di risorse di tutti per le luminarie o gli addobbi natalizi per non sottrarle a priorità maggiori e così anche Arese ha il suo spelacchio – spiega il primo cittadino – Ma poi succede qualcosa che ha di magico. Ci sono cittadine e cittadini meravigliosi che avanzano anche critiche ma che propongono soluzioni e trasformano un “problema” in opportunità e attivano un processo di cittadinanza attiva collettivo. Il nostro spelacchio, oggi brutto anatroccolo, domani sarà un albero di Natale da mille e una notte”.
Così domani pomeriggio a partire dalle ore 15.30 gli aresini si incontreranno per abbellire il loro abete. C’è chi porterà palline, chi festoni o addobbi. Ognuno farà la sua parte. Su Facebook è stata aperta una pagina dedicata all’appuntamento di domani.
“Non fare la palla: portala! – si legge – Contribuisci in modo positivo a rendere più pallosa la tua città. Aiuta lo spelacchio di Arese a fare un figurone per il suo primo compleanno. Dona un addobbo e fatti un selfie”.
Ovviamente anche il piccolo Spelacchio aresino ha la sua hashtag dedicata: #salviamospelacchio.
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