Sciopero Trenord, mattinata di incertezza e sguardi fissi ai tabelloni luminosi nella stazione di Saronno, uno dei principali snodi ferroviari della Lombardia. Lo sciopero del personale Trenord, indetto per la giornata odierna, sta mettendo alla prova la pazienza dei pendolari, sebbene la situazione in banchina rimanga relativamente tranquilla e priva di momenti di tensione.
Nonostante il rispetto delle fasce di garanzia, il monitor delle partenze appare come un mosaico di scritte rosse: numerose le corse soppresse, le quali costringono i viaggiatori a lunghe attese o a percorsi alternativi.
Uno studente racconta: “Sapevo dello sciopero, ma speravo che almeno il mio treno venisse risparmiato. Fortunatamente la stazione non è affollatissima, ma il rischio è di arrivare a lezione quando è già finita. È una lotteria ogni volta.
Saronno, treni soppressi a Saronno per lo sciopero
I problemi sorgono anche per i lavoratori pendolari. Un lavoratore, infatti, riferisce “Per noi che facciamo affidamento sul passante è un terno al lotto. Oggi la situazione sembra calma solo perché molta gente è rimasta a casa o ha preso l’auto, ma per chi deve timbrare il cartellino, vedere quel ‘soppresso’ accanto all’orario è un colpo al cuore. Si sopravvive, ma con grande fatica.”
Al momento non si registrano assembramenti critici, grazie anche alla consapevolezza diffusa dell’agitazione sindacale, ma il monitoraggio della circolazione resterà costante per tutta la giornata, in attesa del rientro pomeridiano che si preannuncia altrettanto complesso. Le fasce di garanzia messe a disposizione sono dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, mentre lo sciopero è stato indetto dal sindacato Orsa.
Nic.Nin.




