Si sono svolti questa mattina a Rovello Porro i funerali di Gabriele Castagna, 25 anni: un lutto che ha colpito la comunità di Rovello Porro e l’intero mondo dell’atletica lombarda. Gabriele Castagna infatti era un talento del getto del peso cresciuto sportivamente tra Rovellasca, Milano e Saronno. Aveva compiuto 25 anni appena il 15 gennaio. Da tempo lottava contro una malattia che ha affrontato con riservatezza e grande dignità.
Gabriele Castagna, promessa del lancio del peso, morto a soli 25 anni
Rovellese, conosciuto e stimato in paese, Gabriele aveva iniziato il suo percorso nell’Atletica Rovellasca, per poi vestire i colori del CUS Pro Patria Milano e dell’OSA Saronno Libertas, diventando negli anni uno dei riferimenti lombardi nel settore lanci. Nella carriera giovanile aveva conquistato più volte il podio ai Campionati Italiani: argento da cadetto nel 2016 a Cles, in Trentino, bronzo indoor da allievo nel 2017 ad Ancona, quindi i terzi posti da junior nel 2020 e da under 23 nel 2021. Quattro medaglie tricolori che raccontano il valore di un atleta capace di competere stabilmente ai massimi livelli nazionali.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato immediatamente commozione anche ai vertici federali. «Mi unisco con sincero cordoglio al dolore della famiglia, dell’OSA Saronno e delle società per le quali ha gareggiato e di tutta la comunità dell’atletica per la prematura scomparsa di Gabriele Castagna» ha dichiarato il presidente di FIDAL Lombardia, Luca Barzaghi. «Il suo ricordo, come atleta e come ragazzo, resterà vivo in chi ha condiviso con lui il campo e i valori del nostro sport».
Il dolore di Rovello Porro per la scomparsa di Gabriele Castagna
Ma al di là dei risultati sportivi, a Rovello Porro resta soprattutto il ricordo del ragazzo. Gabriele lavorava con la fidanzata Rebecca e un amico in uno studio tecnico, costruendo con impegno anche il proprio futuro professionale. Lascia i genitori Emanuela e Giuseppe, i fratelli Simone e Michele, oltre alla compagna, che gli è rimasta accanto durante la malattia.
Parole cariche di dolore quelle del padre Giuseppe, titolare di un’impresa edile in paese: «Era veramente un ragazzo speciale, sono certo che chi l’abbia conosciuto lo porterà per sempre nel cuore”.
La comunità rovellese si stringe ora attorno alla famiglia. Questa mattina si sono svolti i funerali a Rovello Porro, mentre ieri nella seconda giornata dei Campionati regionali invernali di Mariano Comense, il mondo dei lanci gli ha reso un toccante omaggio.




