C’è una pubblicità che viene trasmessa in questi giorni su diverse reti televisive in cui si svela che oltre la metà degli italiani si lavano i denti solo frontalmente, ossia sulla parte davanti, “malgrado le raccomandazioni dei dentisti”. Questa pubblicità mi ha fatto riflettere su come il lavarsi i denti possa essere un po’ lo specchio delle persone, la discriminante tra apparenza e sostanza (di cui avevamo scritto già tempo fa).
Lavarsi i denti è fondamentale per avere un bel sorriso smagliante e affascinante (apparenza), ma è ancor più fondamentale per l’igiene della bocca, per evitare carie, infezioni e tartaro (sostanza).
Se è vero che la maggior parte degli italiani si lavano i denti solo davanti, trascurando il sopra, il sotto e soprattutto il dietro, la situazione mi pare davvero sconfortante, perché vuol dire che la maggior parte di noi si preoccupa solo dell’apparenza e non certo della sostanza: apparire belli, con un sorriso scintillante, e poco importa se dietro c’è il marcio che avanza. Un po’ come chi va in palestra ma non ha mai letto un buon libro, o come chi si tatua certe frasi o certi simboli sul corpo senza capirne il reale significato, a volte anche molto grave.
Poi c’è anche un’altra categoria, quella di chi i denti non se li lava affatto.
Ma qui voglio illudermi che lo facciano solo per altruismo, per bontà, perché gli fa compassione la categoria dei dentisti e non vogliono farli morire di fame.
Piero Uboldi
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