Ucciso durante il tentativo di furto in un bar, maxi risarcimento per compagna e figli della vittima, che era di Cogliate.
La vicenda di Eros Di Ronza, 37 anni, si chiude con la condanna a 17 anni di reclusione per ciascuno dei due gestori del locale di viale Cermenate, a Milano, dove l’uomo venne ucciso il 17 ottobre 2024 a colpi di forbice durante un tentativo di furto di gratta e vinci.
Nel provvedimento è stata disposta anche una provvisionale complessiva da 700mila euro a favore dei familiari costituiti parte civile: 200mila euro per ciascuno dei tre figli, 50mila euro per la compagna e 50mila euro per il fratello.
Maxi risarcimento per i famigliari di Eros Di Ronza, a lungo residente a Cogliate e ucciso durante un tentativo di furto in un bar di Milano
Il legale della famiglia, Mirko Perlino, ha commentato alla stampa: “Sono soldi che aiuteranno i figli a costruirsi un futuro”.
Un passaggio centrale della vicenda riguarda proprio il legame con il territorio brianzolo. Di Ronza, infatti, aveva vissuto a lungo a Cogliate, dove aveva costruito parte della propria vita familiare e dove risiedono ancora alcuni parenti. Una presenza conosciuta in paese, segnata però da un passato difficile e da precedenti legati a reati contro il patrimonio.
Nic. Ni.



