Si chiude in casa e appicca il fuoco, uomo trovato morto a Cesate, un giovane ha messo in salvo gli anziani della palazzina.
La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 maggio, in via Ticino a Cesate, dove un uomo di 58 anni è stato trovato morto all’interno del suo appartamento dopo un incendio divampato intorno alle ore 13.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei Vigili del fuoco dei distaccamenti di Milano, Saronno, Legnano e Inveruno, insieme ai carabinieri di Cesate, alla polizia locale e ai sanitari con ambulanza e automedica, presente anche il sindaco Roberto Vumbaca.
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, pare che l’uomo si sia chiuso in casa e che sia stato lui stesso ad appiccare il fuoco. Saranno comunque gli accertamenti delle autorità competenti a chiarire con precisione la dinamica della tragedia e le cause del decesso, che potrebbe essere stato provocato dalle esalazioni e dal fumo sviluppati nell’incendio.
Uomo chiuso in casa, trovato morto dai Vigili del fuoco a Cesate
Tra i primi ad accorgersi del fumo è stato un giovane di 22 anni, residente nella palazzina vicina all’interno dello stesso complesso condominiale, che in quel momento si trovava al mercato di via Ticino.
“Ho visto il fumo uscire da una tapparella e ho capito che c’era qualcosa che non andava”, ha raccontato il ragazzo. E’ corso immediatamente dentro al palazzo per mettere in salvo alcuni anziani e persone fragili, aiutandoli a lasciare gli appartamenti mentre venivano allertati i soccorsi.
Un intervento rapido e coraggioso, che ha permesso di mettere al sicuro diverse persone prima dell’arrivo dei soccorritori.
Il ragazzo ha anche tentato di aprire la porta dell’abitazione da cui usciva il fumo, ma era chiusa dall’interno.
Dalle prime ricostruzioni l’incendio avrebbe interessato principalmente l’appartamento dell’uomo, mentre il resto dell’edificio sembrerebbe non aver riportato danni strutturali importanti. Si attendono però conferme ufficiali dalle forze dell’ordine.
Diversi condomini sono rimasti per ore all’esterno, scossi da quanto accaduto e in attesa che l’area venisse messa in sicurezza.




