Cesate, ginnastica artistica: Giona Canzi sul tetto d’Italia.
Il Palazzetto dello Sport di Montevarchi, ad Arezzo, si è confermato, sabato 23 e domenica 24 maggio, la culla dei più grandi talenti della ginnastica artistica italiana.
In un fine settimana ad altissima intensità sportiva, che ha visto alternarsi in pedana ben 180 giovani atleti provenienti da ogni angolo del Paese, il tredicenne cesatese Giona Canzi ha firmato un’autentica impresa, laureandosi Campione Nazionale nella categoria Allievi 5 Gold Maschile.
Una vittoria arrivata al termine di una finale straordinariamente combattuta, rimasta in bilico e accesa fino all’ultimo attrezzo. Alla vigilia, il giovane talento della Pro Patria Bustese non partiva con i favori del pronostico. Il suo cammino stagionale era stato infatti fortemente compromesso da un severo infortunio patito a febbraio – la frattura di due dita del piede proprio durante il primo raduno con la Nazionale Under 15 – seguito poi da un fastidioso sovraccarico al ginocchio che ne aveva limitato l’azione durante le prove regionali, dove era comunque riuscito a stringere i denti e a conquistare il titolo di Campione Regionale.
A Montevarchi, di fronte ad avversari determinati e con esercizi dai coefficienti di difficoltà estremamente elevati, Giona ha dimostrato che la vera stoffa del fuoriclasse risiede nella testa, prima ancora che nei muscoli. Senza lasciarsi trascinare dalla tensione o intimorire dal valore dei rivali, l’atleta cesatese ha eseguito una sequenza impeccabile e priva di errori strutturali, vincendo la gara più importante grazie a un livello di concentrazione e maturità straordinari per la sua età.
Cesate, ginnastica artistica: vittoria importantissima per Giona Canzi
La posta in gioco, del resto, era altissima: oltre al prestigioso scudetto tricolore, la vittoria in questo campionato garantisce a Giona il pass per un esclusivo collegiale internazionale, dove il giovane cesatese avrà l’opportunità di allenarsi e confrontarsi direttamente con i migliori campioni di tutta Europa. Sulle tribune dell’impianto toscano, con il fiato sospeso fino all’ultimo punteggio, erano presenti i genitori e gli amici più cari, componenti storici di quel nutrito fan club che segue Giona in ogni sua grande tappa e che ha potuto esplodere in un pianto di gioia al momento della proclamazione ufficiale.
Giona Canzi, giovane atleta dalle mille risorse
L’incredibile evoluzione tecnica e mentale del ginnasta è il frutto diretto dell’eccellente lavoro svolto quotidianamente a Busto Arsizio dai suoi allenatori, Rossana Bonzi e Luca Brancaccio. Al termine della premiazione, la direttrice tecnica Rossana Bonzi ha espresso tutta la propria commozione ed ammirazione per la condotta di gara del suo allievo: «Giona Canzi è un ragazzino dalle mille risorse: determinato, ambizioso, riflessivo, un combattente nato. Di fronte ad una gara molto difficile non si è lasciato intimorire, ha gestito la sua prova affrontando un attrezzo dopo l’altro con l’attenzione e la concentrazione giusta, concludendo la sua prestazione priva di errori. Questa è molto di più di una vittoria sopra l’avversario, è una vittoria sopra se stesso, una vittoria che dice al corpo come procedere, che tiene a bada e gestisce l’ansia, cosa veramente complicata nei momenti in cui ti giochi tutto. Porgo i miei più sentiti complimenti a questo ragazzino che dal primo giorno ha saputo stupirmi regalandomi momenti unici non solo nei risultati ma lungo tutto il percorso di crescita. Bravo Giona e grazie di cuore!»
Con questo trionfo, che bissa i successi nazionali già archiviati nelle scorse stagioni e riscatta pienamente la sfortuna dell’infortunio di inizio anno, Giona Canzi si proietta con decisione verso lo scenario internazionale. La comunità di Cesate e la storica società della Pro Patria Bustese celebrano un campione che, ad appena tredici anni, ha dimostrato di possedere la mente, il cuore e il carattere dei grandissimi dello sport.
Elena Conte




