Lo Spirit de Milan chiude i battenti dopo oltre dieci anni di attività. Lo storico locale della Bovisa, situato a brevissima distanza dal confine con Novate Milanese, è costretto a fermare la programmazione a causa della scadenza del contratto d’affitto e del mancato rinnovo da parte della proprietà, intenzionata a vendere l’immobile.
Chiuso lo Spirit de Milan, delusione e rabbia per clienti e lavoratori
Inaugurato nel 2015 all’interno delle ex Cristallerie Livellara – simbolo di archeologia industriale a due passi dal territorio novatese –, lo Spirit de Milan era diventato un punto di riferimento culturale per migliaia di persone grazie a concerti, spettacoli e serate dedicate alla musica dal vivo e alle tradizioni popolari. Ci lavoravano complessivamente 65 persone che da un momento all’altro si sono trovate senza la possibilità di continuare. Ieri sera decine di clienti si sono presentati davanti al locale chiuso.
La chiusura arriva dopo anni di tensioni legali. Nel 2020, in pieno lockdown, i gestori avevano già bloccato un primo sfratto per vie legali. Successivamente, la direzione del locale ha proposto alla proprietà diversi acquirenti per salvare l’attività, ma senza successo. Nelle ultime ore la proprietà ha confermato lo stop definitivo, dichiarando di essere in trattative avanzate con un altro soggetto terzo.
Amareggiato il fondatore dello Spirit de Milan, Luca Locatelli: “Abbiamo fatto il possibile per trovare un accordo e salvare uno spazio riqualificato che ora, purtroppo, sembra destinato a scomparire”.




