Nuova tragedia nel Lago di Como, padre si tuffa per salvare il figlio e scompare in acqua.
Il Lago di Como torna a essere teatro di una drammatica corsa contro il tempo. Dalle 12.45 di oggi è in corso una massiccia mobilitazione di soccorritori nelle acque di Menaggio per la scomparsa di un turista olandese classe 1981, inghiottito dal lago dopo essersi tuffato per prestare aiuto a uno dei suoi tre figli.
Padre si tuffa per salvare figlio in difficoltà, il giovane viene recuperato da una barca, mentre il genitore sparisce in acqua
La dinamica dell’incidente Secondo la prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si trovava a bordo di un natante insieme ai suoi tre figli per una gita sul Lario. Quando uno dei ragazzini si è trovato improvvisamente in difficoltà in acqua, il padre non ha esitato a lanciarsi dal natante per raggiungerlo e portarlo in salvo.
Gli altri due figli, rimasti a bordo dell imbarcazione, hanno capito la gravità della situazione e hanno iniziato a urlare, attirando l’attenzione di alcuni pescatori che stavano navigando poco distante.
I pescatori si sono tempestivamente avvicinati e sono riusciti a issare a bordo il ragazzo rimasto in acqua, salvandogli la vita. Del padre, tuttavia, si erano già perse le tracce: l’uomo è scomparso sotto la superficie del lago senza più riemergere. Imponente la macchina dei soccorsi
L’allarme è scattato immediatamente, attivando un dispiegamento straordinario di forze coordinate dai Vigili del Fuoco. Sul posto sono intervenute le squadre del distaccamento di Menaggio, l’unità del soccorso acquatico del comando provinciale di Como e i Vigili del Fuoco di Dongo con una barca di appoggio.
Dall’aeroporto di Malpensa si è levato in volo l’elicottero Drago 153, che ha trasportato sul luogo dell’incidente i primi sommozzatori dei Vigili del Fuoco per avviare le ricerche in profondità.
A supporto delle operazioni sono stati mobilitati e posti in arrivo ulteriori specialisti sommozzatori dei Vigili del Fuoco provenienti da Torino. Presenti nell’area delle operazioni anche la Guardia Costiera, i Carabinieri della Compagnia locale e il personale sanitario del 118. La scia di tragedie sul Lago di Como
La drammatica scomparsa del turista olandese riaccende i riflettori sulla pericolosità delle acque lariane, spesso sottovalutata da chi frequenta il lago per vacanza o svago. L’episodio di Menaggio giunge infatti a soli tre giorni di distanza da un’altra immane tragedia che ha sconvolto il territorio: il 21 luglio scorso, a Como, la piccola Arwa Rfali, una bambina di soli nove anni, ha perso la vita travolta da un’onda improvvisa mentre giocava a pochi metri dalla riva nella zona del Tempio Voltiano. Il suo corpo è stato recuperato dai sommozzatori dopo ben otto ore di ininterrotte ricerche





