Tante voci, una sola richiesta: più sicurezza in città. Ieri sera a Saronno una scena singolare con il presidio sotto il Municipio e l’intervento di sindaca, consiglieri e assessori davanti a cittadini e commercianti esasperati per la situazione che ormai da tempo si protrae in città, tra aggressioni, scippi, furti, riss.
Una richiesta corale di maggiore attenzione alla sicurezza urbana, tra testimonianze personali, proposte e momenti di forte tensione diretta con l’Amministrazione comunale. È quanto emerso dal presidio promosso giovedì 11 giugno in piazza della Repubblica dall’associazione Sos Italia Libera, guidata da Paolo Bocedi.
All’iniziativa hanno partecipato alcune decine di residenti e un folto schieramento politico, sia di maggioranza che di opposizione (rappresentati esponenti di Partito Democratico, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Obiettivo Saronno, Tu@Saronno e Lega). Fin dall’inizio, Bocedi ha ribadito il carattere apartitico della manifestazione, nata per dare voce alle preoccupazioni di commercianti e residenti.
Il nodo dell’assessorato alla Sicurezza a Saronno
Uno dei temi caldi della serata è stato la richiesta di un assessore dedicato alla Sicurezza. Molti dei presenti hanno chiesto con insistenza una figura specifica e con competenze esclusive, sottolineando come la sicurezza non sia una questione ideologica di destra o di sinistra, ma una priorità amministrativa che richiede un impegno quotidiano sul campo.
Nel suo intervento, la sindaca Ilaria Pagani ha illustrato le azioni avviate dall’ente: il lavoro di coordinamento tra Prefettura, Carabinieri e Polizia Locale, la richiesta di un presidio stabile della Polfer in stazione e un protocollo con Confcommercio e Confartigianato per il controllo di vicinato tra le attività del centro. “Dobbiamo uscire per fare in modo che non ci sia paura”, ha affermato la sindaca, puntando sulla riappropriazione del territorio.
Il clima si è fatto toccante durante i racconti legati alla microcriminalità giovanile. Un genitore ha raccontato la paura del figlio, minacciato con un coltello da alcuni coetanei e oggi intimorito all’idea di uscire di casa. Anche un’insegnante è intervenuta ricordando il caso di un suo studente rimasto ferito da una coltellata, accendendo i riflettori sulla preoccupante diffusione di armi tra i minorenni e chiedendo più controlli nei pressi delle scuole.
Scintille in piazza: il battibecco con l’assessore Lattuada
I momenti di massima tensione si sono registrati durante la testimonianza di una residente della zona Cascina Colombara, tornata a denunciare i gravi problemi legati alla presenza di un occupante abusivo nel quartiere.
Proprio su questo tema è nato un acceso botta e risposta tra la cittadina e l’assessore Mauro Lattuada. Il battibecco ha surriscaldato gli animi della piazza, scatenando la reazione e le proteste degli altri cittadini presenti, che hanno contestato l’efficacia delle misure adottate finora dall’Amministrazione e interrotto a più riprese gli interventi istituzionali.
Saronno, presidio sotto il Municipio, arriva un consigliere delegato alla Sicurezza
A chiudere il presidio è stato l’invito a non considerare la sicurezza una semplice “percezione”, chiedendo più illuminazione, videosorveglianza e una presenza costante della Polizia Locale nei quartieri per contrastare il degrado.
La sindaca ha raccolto le istanze confermando l’impegno a continuare il confronto. Pur ribandendo che la delega alla Sicurezza rimarrà formalmente in capo a lei, Pagani ha annunciato l’intenzione di individuare a breve un consigliere comunale delegato che possa affiancarla direttamente nella gestione quotidiana del settore




