La tua tessera sanitaria scade: non aprite quella mail, a rischio dati Spid e Cie
Una nuova e insidiosa campagna di phishing sta prendendo di mira i cittadini in queste ore, sfruttando il nome del Servizio Sanitario Nazionale e del Ministero della Salute. Molti utenti stanno segnalando la ricezione di una e-mail, apparentemente istituzionale, che lancia un finto “Avviso di scadenza” della Tessera Sanitaria, indicando una data.
Si tratta in realtà di una truffa informatica architettata per rubare le credenziali di accesso dei cittadini (come SPID e CIE) e i loro dati personali.
L’identikit della mail esca sulla Tessera Sanitaria
Il messaggio si presenta con una grafica curata e un tono urgente: “Il rinnovo richiede circa 5 minuti tramite SPID o CIE”, si legge nel testo, che invita poi a cliccare su un vistoso pulsante con la scritta “Accedi al portale SSN →”.
Ci sono però diversi dettagli che svelano immediatamente la natura fraudolenta della comunicazione, a partire dagli orari insoliti e dai mittenti utilizzati:
L’orario di invio: I messaggi partono nel cuore della notte (spesso intorno alle 4:00 del mattino).
L’indirizzo del mittente: La mail non proviene da un dominio istituzionale della pubblica amministrazione (come .gov.it o .sanita.it), ma da indirizzi totalmente estranei e sospetti, come ad esempio noreply@em4174.ayarix.com.
La regola d’oro: la Tessera Sanitaria vera arriva a casa da sola
Il Ministero della Salute e l’Agenzia delle Entrate non inviano mai comunicazioni di questo tipo per richiedere rinnovi online tramite link diretti.
È fondamentale ricordare che il rinnovo della Tessera Sanitaria è completamente automatico. Quando il documento è vicino alla scadenza, la nuova tessera viene prodotta e recapitata direttamente a casa del cittadino tramite posta ordinaria, senza che l’utente debba fare alcuna richiesta, compilare moduli online o fornire i propri dati d’accesso.
Cosa fare (e non fare) se si riceve la mail
La raccomandazione delle autorità e degli esperti di sicurezza informatica è categorica:
Non cliccare per nessun motivo sul link presente nella mail.
Non inserire dati personali, né credenziali SPID, CIE o codici fiscali nella pagina che eventualmente si apre.
Cancellare immediatamente la mail dalla propria casella di posta e svuotare il cestino.
Se si hanno dubbi reali sulla scadenza del proprio documento, il consiglio è quello di consultare esclusivamente il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico regionale o di rivolgersi alla propria ASST di riferimento, evitando di fidarsi di notifiche piovute improvvisamente via e-mail.
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