Blackout a Bollate e Cormano, continuano i disagi per molti cittadini e per le attività del territorio.
Ore difficili per il Nord Milano, alle prese con una serie di pesanti e prolungati disservizi alla rete elettrica che stanno mettendo a dura prova residenti e attività commerciali.
Bollate: al buio anche la Caserma dei Carabinieri in via Donadeo
A Bollate la situazione resta critica in diverse aree. Tra le zone ancora senza corrente spicca la centralissima via Donadeo, dove hanno sede sia la redazione de il notiziario sia la locale Caserma dei Carabinieri dove non c’è corrente e non funzionano telefoni e rete di connessione dati. In altri quartieri della città il flusso elettrico è stato ripristinato soltanto intorno alle 2 di questa notte, dopo ore di totale oscurità e disagi.
Cormano: semafori spenti e negozi bloccati. Chiusa la biblioteca
Scenario analogo, se non peggiore, a Cormano, dove molte zone si sono svegliate questa mattina ancora completamente isolate. Il blackout sta provocando forti ripercussioni sulla quotidianità e sull’economia locale: molti semafori stradali sono spenti, mentre diverse attività commerciali sono state costrette a tenere le serrande abbassate a causa dell’impossibilità di lavorare senza energia elettrica.
L’Amministrazione comunale di Cormano è intervenuta per fare il punto della situazione:
“Da ieri sera molteplici disservizi legati alla rete elettrica stanno procurando forti disagi in tutto il nostro territorio, in particolare a nord di Cormano. Ad Ospitaletto alcune zone sono tuttora in blackout. Il disagio coinvolge non solo le abitazioni ma anche attività produttive, commerciali ed edifici scolastici-ricreativi”.
Il Comune ha comunque precisato che le attività all’interno dei plessi scolastici e ricreativi sono al momento garantite, mentre si è resa necessaria la chiusura al pubblico della Biblioteca comunale per la giornata di oggi.
I tecnici di E-Distribuzione sono al lavoro ininterrottamente da ore per cercare di arginare il guasto. Per accelerare i tempi di ripristino, il personale della società elettrica sta effettuando alcuni scavi mirati e sta posizionando un generatore mobile ad alta potenza (Power Station), una mossa temporanea che dovrebbe consentire di riattivare l’erogazione della corrente nella maggior parte della zona colpita nel più breve tempo possibile.




