Fare del bene, quando nasce dalla condivisione e dall’ascolto, può trasformarsi in qualcosa di sorprendente. E‑Motivo Teatro, compagnia bollatese che porta in scena spettacoli dedicati a temi delicati come legalità, violenza contro le donne e bullismo, lo sa bene. Durante i loro spettacoli “emotivi”, portati in tutta Italia, gli attori hanno iniziato a raccogliere abiti da sposa con un desiderio semplice e potente: dare nuova vita a quei vestiti e offrirli a chi non potrebbe permetterseli.
Dalle mani degli artisti a un nuovo inizio
Grazie alle mani esperte di Nicola Schiavone – che insieme ad Alessandro Audino e Roberta Cavalleri ha fondato la compagnia – gli abiti sono stati selezionati, sistemati e preparati per un nuovo inizio. Dopo avere preso accordi con il Convento di Santa Rita, che ogni anno accoglie circa 60 ragazze e ragazzi in difficoltà, E‑Motivo ha inviato 50 abiti da sposa. La notizia arrivata in questi giorni è davvero molto bella: 21 di quei vestiti sono già stati scelti da altrettante future spose.
La gioia di un gesto condiviso
“Quest’estate 21 donne vivranno il loro giorno più bello indossando un abito meraviglioso. Il merito di questa magia è tutto vostro. Grazie di cuore a chi ha aderito – ci raccontano da E‑Motivo Teatro – Per noi, che come E‑Motivo Matrimonio Celebranti viviamo ogni giorno per unire le persone nell’amore, sapere di avere contribuito a rendere reali questi 21 matrimoni è l’emozione più grande di tutte”.
L’amore oltre il palcoscenico
Oltre al teatro, infatti, Alessandro, Roberta e Nicola celebrano matrimoni curando letture, poesie, musiche e l’estetica della cerimonia, portando la loro sensibilità anche fuori dal palcoscenico. “L’amore non ha bisogno di perfezione, ma di verità. Questi abiti di seconda mano mostrano che non c’è limite alla solidarietà del cuore: portano con sé le fatiche del passato e la bellezza di un sogno custodito con cura. Trasformano ogni sacrificio nella promessa più dolce di un nuovo inizio e di una nuova possibilità”, concludono.
Un gesto semplice, nato dal teatro e arrivato fino al cuore di 21 donne.
Manuela Miceli





