Saronno, più controlli in stazione nel 2026: rinnovato il progetto “Stazioni Sicure” da parte di Regione Lombardia
Anche Saronno è tra i sedici Comuni della provincia di Varese coinvolti nel progetto “Stazioni Sicure”. Regione Lombardia ha infatti rinnovato anche per il 2026 il piano di controlli straordinari nelle stazioni ferroviarie e nelle aree limitrofe. Per il progetto è stato stanziato un finanziamento di 60mila euro. Le risorse serviranno a potenziare i servizi della Polizia locale nelle stazioni ferroviarie, alle fermate del trasporto pubblico e nelle aree di sosta. Previsti anche controlli contro il servizio taxi abusivo.
L’accordo è stato firmato a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese. Alla sottoscrizione hanno partecipato l’assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, la Prefettura, RFI, Ferrovie Nord, Trenord, Agenzia TPL e i Comuni aderenti. Tra questi c’è anche Saronno, uno dei principali nodi ferroviari della Lombardia. Ogni giorno la stazione accoglie migliaia di pendolari diretti verso Milano, Como, Varese e Novara.
Stazione di Saronno, arrivano i controlli straordinari: Regione investe 60mila euro nel Varesotto
Il progetto “Stazioni Sicure” arriva al quinto anno consecutivo. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie grazie a controlli coordinati tra Polizia locale e Forze dell’ordine.
Nelle stazioni prive della Polizia ferroviaria interverranno Polizia di Stato e Carabinieri. La Polizia locale, invece, concentrerà i controlli nelle aree esterne agli scali ferroviari, alle fermate del trasporto pubblico e nei punti con maggiore afflusso di persone.
L’iniziativa è coordinata dalla Prefettura di Varese, in collaborazione con Questura, Arma dei Carabinieri, Comuni e aziende del trasporto ferroviario. Il progetto punta anche a valorizzare le stazioni attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni di volontariato. Per Saronno, la cui stazione rappresenta uno dei principali hub ferroviari della Lombardia, il rinnovo del progetto costituisce un ulteriore passo per migliorare la sicurezza di pendolari, studenti e lavoratori.





