Maxi operazione della Polizia contro la criminalità giovanile: controlli anche a Ceriano Laghetto
Maxi operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile in 44 province italiane, con oltre mille operatori impegnati in un’attività coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Il bilancio è di 539 arresti, 954 persone denunciate, oltre 700 chilogrammi di stupefacenti sequestrati, 49 armi da fuoco e 87 armi bianche recuperate, oltre all’individuazione di 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza.
In provincia di Monza e Brianza i controlli hanno interessato i principali luoghi di aggregazione giovanile, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie di Monza, Lissone, Seregno, Carnate, Arcore e Ceriano Laghetto, inserita tra le aree ritenute sensibili insieme al Parco delle Groane, ai centri commerciali e alle zone della movida.
Criminalità giovanile, blitz in 44 province: Ceriano Laghetto tra le aree monitorate
Nel territorio brianzolo sono state identificate poco più di mille persone, circa 250 delle quali minorenni. Controllati 15 esercizi commerciali, quattro sale giochi e una struttura di accoglienza, oltre a 40 verifiche nei confronti di persone agli arresti domiciliari. Dieci minori sono stati riaffidati alle famiglie o alle strutture competenti.
L’attività investigativa ha portato all’arresto di quattro persone, tra cui due giovani gravemente indiziati di tentato omicidio aggravato per una violenta lite avvenuta nei pressi della stazione di Monza. Denunciati anche due maggiorenni e tre minorenni per diversi reati contro la persona e il patrimonio. L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso i luoghi maggiormente frequentati dai giovani, tra cui anche Ceriano Laghetto, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza, spaccio e illegalità diffusa.





