Limbiate, scatta l’obbligo di sfalcio dell’ambrosia dopo l’ordinanza del sindaco
Con l’avvicinarsi del periodo di massima diffusione del polline di ambrosia, anche il Comune di Limbiate ha emanato una nuova ordinanza per limitare la presenza della pianta infestante, tra le principali cause delle allergie respiratorie di fine estate. Il provvedimento, firmato dal sindaco Antonio Romeo, resterà in vigore fino al termine della stagione pollinica e impone interventi di manutenzione su terreni pubblici e privati.
L’obbligo riguarda proprietari e gestori di terreni agricoli, aree incolte e industriali dismesse, amministratori di condominio, responsabili dei cantieri, oltre agli enti che si occupano della manutenzione di strade, rotatorie, ferrovie, argini e corsi d’acqua. Tutti dovranno verificare l’eventuale presenza di ambrosia e intervenire prima della fioritura.
Limbiate, obbligo di sfalcio dell’ambrosia: ecco date, sanzioni e chi deve intervenire
Per le aree urbane sono previsti due sfalci obbligatori: il primo entro l’ultima settimana di luglio, il secondo tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di agosto. In ambito agricolo è invece previsto un unico intervento nella prima metà di agosto, con la possibilità di un secondo taglio all’inizio di settembre se le condizioni climatiche favorissero una rapida ricrescita della pianta.
L’ordinanza ricorda anche che, in alternativa allo sfalcio, possono essere utilizzati altri sistemi di contenimento, come la pacciamatura o l’estirpazione manuale nelle aree urbane e la trinciatura, il diserbo o l’aratura nei terreni agricoli.
La Polizia Locale vigilerà sul rispetto delle disposizioni. Chi non provvederà alla manutenzione rischia sanzioni da 50 a 200 euro per superfici fino a 2.000 metri quadrati e da 200 a 500 euro per aree più estese. Se il proprietario non interverrà nemmeno dopo la multa, il Comune procederà d’ufficio allo sfalcio, addebitando tutte le spese al responsabile.





