di Stefano Di Maria
Approda su Now tv e Sky Go APPLES NEVER FALL, miniserie con Annette Bening. E’ lei la protagonista assoluta di questo family drama tutto mistero e intrighi, di quelli che si divorano in due sere. Rilasciato coi suoi sette episodi, lo show è prodotto da Studios Universal ed è diretto da Dawn Shadforth e Chris Sweeney (THE TOURIST), scritto da Melanie Marnich (la stessa dell’ormai serie cult THE AFFAIR), qui in veste anche di showrunner ed executive producer insieme con David Heyman (saga di Harry Potter), Albert Page e Jillian Share.
APPLES NEVER FALL – La trama
La serie, tratta dal libro di Liane Moriarty (BIG LITTLE LIES) racconta la storia dei Delaney, una famiglia in vista e molto rispettata nella soleggiata scena sociale di West Palm Beach, in Florida. La scomparsa della moglie e madre Joy Delaney, di cui il marito Stan diventa il principale sospettato, incrina improvvisamente l’immagine della famiglia perfetta.
I quattro figli impegnati nella ricerca dovranno mettere insieme i pezzi di un sorprendente puzzle, fatto di sospetti e segreti custoditi nel tempo, che coinvolge tutta la famiglia in una catena di inaspettate rivelazioni.

APPLES NEVER FALL – La recensione
La miniserie si presenta come un insieme di tasselli da incastrare in un complicato puzzle intriso di mistero. Che cosa si nasconde dietro la scomparsa di Joy? E’ volontaria o qualcuno le ha fatto del male, magari lo stesso marito? Questo dubbio s’insinua nello spettatore fin dal primo episodio. Poi, man mano che si procede nella visione, le personalità e le singolari vite dei figli prendono il sopravvento, aggiungendo dubbi ai dubbi. Nessuno sembra salvarsi dei quattro a parte Logan, il più genuino e trasparente. Funziona il cast: una volta familiarizzato coi personaggi, il coinvolgimento è assicurato. La splendida Annette Bening è perfetta nel ruolo di moglie in crisi esistenziale perché trascurata per anni dalla famiglia, così come Sam Neill (purtroppo scomparso di recente) è a suo agio nei panni del marito di cui tutti sospettano ma che si professa innocente da subito. Molto brava anche Georgia Flood (Savannah): è tanto amorevole, arrivata a casa Delaney, quanto inquietante non appena mostra il lato oscuro di sé e i suoi secondi fini.

Le location di West Palm Beach ricordano il quartiere di Wisteria Lane dell’intramontabile DESPERATE HOUSEWIVES: anche qui sembra un paradiso, dove tutto è perfetto, in realtà l’apparenza inganna, niente è come sembra. Potrebbe essere la classica vicenda della cittadina i cui abitanti nascondono segreti, ma APPLES NEVER FALL, per scrittura, regia e interpretazioni, ha quella marcia in più che non la renderanno facilmente dimenticabile.
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