Bollate, preso pluripregiudicato albanese clandestino.
Un cittadino albanese di 35 anni, pluripregiudicato e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri nel pomeriggio di martedì 21 luglio con l’accusa di reingresso illegale nel territorio dello Stato.
L’uomo, domiciliato a Bollate, è stato controllato d’iniziativa da una pattuglia intorno alle 16.30 nel parcheggio del supermercato Lidl di via Cattaneo, dove si trovava a bordo di una Mercedes. Al momento dell’identificazione ha esibito soltanto una carta d’identità albanese ed è stato quindi condotto in Tenenza per accertamenti più approfonditi. Le verifiche hanno fatto emergere un quadro particolarmente gravoso: a carico dell’uomo risultava un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma nel 2020, con divieto di reingresso per cinque anni, divenuto definitivo.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il 35enne, dopo essere uscito dall’Italia in ottemperanza al provvedimento, aveva tentato di rientrare nel Paese ma era stato respinto alla frontiera. Successivamente sarebbe riuscito a fare ritorno in modo clandestino via terra, ripercorrendo la rotta balcanica ed eludendo i controlli di frontiera. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per violazione dell’articolo 13 comma 13 del Testo Unico sull’Immigrazione e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo.





