Il caldo intenso degli ultimi giorni sta incidendo anche sulla qualità dell’aria. A Saronno, nella giornata di giovedì 30 luglio, la centralina di Arpa Lombardia ha rilevato una concentrazione massima oraria di ozono pari a 218 microgrammi per metro cubo, un valore superiore alla soglia di informazione fissata a 180 microgrammi. Si tratta del dato più elevato registrato dalla stazione cittadina negli ultimi dieci giorni.
Le rilevazioni evidenziano una crescita costante delle concentrazioni: dai 144 microgrammi del 26 luglio si è passati a 171 il 27, 180 il 28, 192 il 29, fino al picco raggiunto il 30 luglio.
Allerta di Arpa per l’ozono a Saronno e dintorni: “State a casa fra le 12 e le 16”
Secondo Arpa Lombardia, l’aumento è legato alle condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato questo periodo, con temperature elevate, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione, fattori che favoriscono la formazione dell’ozono. Questo inquinante, infatti, non viene emesso direttamente, ma nasce dalla reazione tra ossidi di azoto e composti organici volatili in presenza della luce solare.
La soglia di allarme, fissata a 240 microgrammi per metro cubo, non è stata raggiunta a Saronno, ma è stata superata in altre località lombarde, tra cui Monza Parco, Calusco d’Adda e Valmadrera.
Arpa raccomanda particolare prudenza a bambini, anziani e persone con patologie respiratorie, suggerendo di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, tra le 12 e le 16, quando le concentrazioni di ozono tendono a raggiungere i livelli più elevati.
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