Un duplice omicidio e un suicidio: è questa l’ipotesi più probabile per spiegare la tragedia di Giussano (MB) scoperta ieri sera dai carabinieri. Un ragazzo di 28 anni avrebbe ucciso a coltellate mamma di 58 anni e nonna di 88 anni prima di togliersi la vita con la stessa arma da taglio.
La macabra scoperta è avvenuta nella tarda serata di mercoledì 14 marzo, quando carabinieri e Vigili del fuoco sono intervenuti in frazione Paina, allertati da un vicino di casa che si è detto preoccupato per non avere né visto né sentito per tutto il giorno la famiglia.
Dalla porta di casa non si sentiva alcun rumore all’interno e questo ha aumentato i sospetti. Una volta forzata la porta d’ingresso, i carabinieri della compagnia di Seregno hanno scoperto la tragedia.
Esclusa l’ipotesi di un’aggressione o una rapina, anche perché la porta era comunque chiusa dall’interno.
A compiere il folle gesto sarebbe stato quindi il ragazzo Alessandro T., che ha lasciato anche dei biglietti per spiegare l’accaduto e le motivazioni.
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