Anche Senago entra nella rete di collaborazione tra le Polizie Locali del territorio. Il Consiglio comunale di Seveso, nella seduta di mercoledì 29 luglio, ha infatti approvato all’unanimità l’allargamento anche al Comune di Senago dello schema di convenzione già sottoscritto tra Meda, Seveso, Limbiate, Varedo e Bovisio Masciago per lo svolgimento coordinato di funzioni e servizi di Polizia Locale.
L’ingresso di Senago ha rappresentato un ulteriore passo di un percorso avviato nel 2022 da Seveso e Meda, che avevano firmato la prima convenzione di mutua collaborazione con la Polizia Locale della provincia di Monza e Brianza. Successivamente si erano aggiunti Limbiate, Varedo e Bovisio Masciago, sulla scorta dei risultati ottenuti negli anni. Ora il progetto si è ulteriormente ampliato con il coinvolgimento di Senago, con l’obiettivo di rendere più efficaci gli interventi sul territorio.
Senago, più collaborazione per la sicurezza
«L’unione fa la forza», ha spiegato il comandante della Polizia Locale Roberto Curati, che insieme al collega di Meda Delpero era stato tra i primi a intuire le potenzialità di questa soluzione aggregativa. La collaborazione tra più Comuni consentirà di coordinare le pattuglie anche al di fuori dei singoli territori, rafforzando gli interventi legati alla sicurezza urbana, stradale, ambientale e amministrativa.
Tra le esperienze già maturate c’è anche il progetto “Parchi e stazioni sicure”, che ha interessato anche il territorio del Parco delle Groane. La collaborazione ha inoltre permesso di organizzare servizi straordinari e di garantire il mutuo soccorso in occasione di eventi particolari. Tra gli ultimi esempi è stata ricordata la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Bosco delle Querce, che aveva portato a Seveso oltre 30 operatori di Polizia Locale, più del doppio degli agenti normalmente in forza al Comune.
Per Senago, l’adesione alla convenzione permetterà inoltre di beneficiare di iniziative di formazione congiunta, dell’interscambio di strumentazioni e di una maggiore capacità di partecipare ai bandi regionali per ottenere finanziamenti destinati al potenziamento dei servizi e della sicurezza sul territorio.





