A pochissimi giorni dal suono della prima campanella, regna l’incertezza per una cinquantina di studenti residenti a Lazzate, Misinto e Cogliate che frequentano l’Istituto tecnico commerciale statale “Zappa” di Saronno. A causa dell’indisponibilità parziale dell’edificio scolastico, i ragazzi rischiano di dover affrontare l’anno con lezioni organizzate su più turni. Una prospettiva che sta creando forte apprensione tra i genitori, nell’impossibilità di programmare la vita familiare, le attività extrascolastiche (dallo sport al volontariato) e persino la gestione dei trasporti pubblici locali, del tutto incerti nel caso di lezioni pomeridiane.
Caos all’istituto Zappa di Saronno, l’intervento dei sindaci di Lazzate, Misinto e Cogliate
All’origine del problema ci sarebbe un cantiere di riqualificazione da circa 8 milioni di euro ed un grave ritardo nelle comunicazioni. Come emerso dalla relazione di Maurizio Caccin, presidente uscente del Consiglio d’Istituto ed ex cittadino di Lazzate, le famiglie sono state informate dei lavori e dei relativi disagi solo il 10 agosto scorso.
Di fronte a questa situazione, i primi cittadini Andrea Monti (Lazzate), Matteo Piuri (Misinto) e Andrea Basilico (Cogliate) si sono attivati inviando una lettera ufficiale alla Provincia di Varese e al Comune di Saronno per chiedere un tavolo di confronto urgente, mentre dal Comune di Lazzate la segnalazione è arrivata fino ai vertici del Governo.
“In questa situazione incredibile, che denota come minimo un problema di comunicazione tra la Provincia di Varese, proprietaria dell’immobile e la dirigenza scolastica dell’Istituto a cui compete l’organizzazione dell’attività didattica, c’è il rischio concreto che a pagarne pesantemente le spese saranno i ragazzi e le loro famiglie” – dichiara il sindaco di Lazzate, Andrea Monti.
Zappa Saronno, Monti ha scritto al ministro Valditara
“Per questo motivo mi sono attivato, con i colleghi dei comuni vicini, al fine di sollecitare un confronto operativo tra gli enti coinvolti alla ricerca di una soluzione di buon senso che eviti di mettere in difficoltà studenti e famiglie. Ho scritto anche al ministro Valditara per metterlo al corrente della situazione che si è venuta a creare”.
Un richiamo alla responsabilità condiviso anche dall’amministrazione di Cogliate: “Serve lavorare velocemente per trovare una soluzione a questa forte criticità che si è creata per studenti, personale e famiglie” – sottolinea il sindaco Andrea Basilico – “Siamo a disposizione per fornire supporto per quello che è nelle nostre possibilità al fine di migliorare la situazione”.
Sulla stessa linea il sindaco di Misinto, Matteo Piuri: “La collaborazione tra istituzioni è fondamentale quando si generano queste situazioni di disagio per studenti, famiglie e docenti. Va trovata una soluzione nel rispetto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti in questa spiacevole vicenda”.
I tempi per evitare che il “pasticcio” impatti sui prossimi nove mesi scolastici degli oltre 1.200 studenti dell’istituto saronnese sono ormai strettissimi, ma dai Comuni delle Groane l’appello a trovare una via d’uscita ragionevole resta fermo.




