Bollate, Varesina-via Verdi: una strage di multe.
Una vera e propria strage di multe si è verificata nel mese di luglio all’incrocio tra la Varesina e la via Verdi, ma le conseguenze si sono viste nel mese di agosto, quando numerosi cittadini si sono visti recapitare a casa le raccomandate con le multe salate da pagare al Comune di Bollate.
Bollate, Varesina-via Verdi: cosa è successo
La questione era stata seguita con attenzione e con più articoli dal Notiziario sin dal suo inizio, ossia sin da quando alcuni mesi fa avevamo scritto che al semaforo posto all’incrocio tra Varesina, via Verdi e via Ghisalba si era notato un cambiamento (che nessuno aveva preannunciato): prima del cambiamento, c’era la freccia gialla lampeggiante che consentiva di svoltare a sinistra per chi arrivava da Garbagnate e doveva andare in via Verdi e per chi arrivava da Ospiate e doveva girare in via Ghisalba. Il giallo lampeggiante significa che chi va dritto dalla direzione opposta ha il verde e la precedenza, ma se non arriva nessuno si può svoltare.
Quella freccia gialla lampeggiante alcuni mesi fa è stata improvvisamente eliminata (si era detto per motivi di sicurezza) e sostituita dalla freccia classica: quando è verde i svolta, quando è rossa non si svolta. Ma ai tempi non era stato modificato l’impianto Sirio-Red che su quell’incrocio fa le multe a chi passa col rosso, per cui chi svoltava senza che la freccia fosse verde non prendeva alcun verbale.
Le multe al semaforo di via Verdi a Bollate
Dal 1° luglio, però, il Comune di Bollate ha reso noto di aver modificato tale impianto Sirio-Red in modo tale che faccia le multe non solo a chi passa col rosso andando dritto lungo la Varesina (come era già prima), ma anche a chi passa col rosso svoltando a sinistra dalla Varesina in via Verdi o in via Ghisalba. Il problema è che, avendo tolto le frecce gialle lampeggianti, la coda di chi deve svoltare per entrare in via Verdi arrivando da nord si è notevolmente allungata, per cui le auto cercano di passare anche se il semaforo di svolta sta per diventare rosso, ed è lì che si rischia la multa.
Tanti, tantissimi ci sono caduti, così dal 20 agosto circa, quando hanno cominciato ad arrivare i verbali a casa, si sono formate lunghe code al comando della Polizia locale di via Garibaldi: tutta gente arrabbiata a protestare e chiedere spiegazioni per la multa salata ricevuta. E siamo ancora in estate, immaginate quante multe scatteranno appena tornerà il grande traffico autunnale.




