ATS Città Metropolitana di Milano ha confermato la presenza di due casi di febbre Dengue a Garbagnate Milanese. La notizia riguarda due residenti del comune che, dopo aver accusato i sintomi della malattia, si sono rivolti all’Ospedale cittadino per le cure necessarie. Per fortuna entrambi i pazienti sono già stati dimessi e si trovano in buone condizioni.
La segnalazione ha fatto scattare subito la macchina dei controlli e della prevenzione. Nelle aree in cui vivono i due pazienti sono stati effettuati tempestivamente gli interventi di disinfestazione necessari per eliminare le zanzare adulte e le larve, un’operazione indispensabile per fermare sul nascere qualsiasi possibilità di contagio che verrà ripetuta anche nei prossimi giorni.
La Dengue è un’infezione virale ben nota nelle zone tropicali, che provoca sintomi simili a quelli di un’influenza molto forte, con febbre alta, dolori ai muscoli e alle articolazioni, forte mal di testa e dolore dietro gli occhi. La caratteristica principale di questa malattia è che non si trasmette mai direttamente da persona a persona: il virus viaggia unicamente attraverso la puntura delle zanzare, in particolare la zanzara tigre, che punge un soggetto infetto e poi trasmette il virus a un’altra persona.
Garbagnate, due casi di Dengue segnalati da Ats Metropolitana
A fare notizia, in questa occasione, è il fatto che si tratta di due casi autoctoni. In gergo medico questo significa che le persone colpite non sono state di recente all’estero in paesi a rischio, ma hanno contratto l’infezione direttamente sul nostro territorio. In sostanza, una zanzara presente in zona ha punto una persona che aveva già il virus, magari di ritorno da un viaggio, e lo ha poi trasmesso ai due residenti.
Proprio per questo motivo le procedure di sicurezza scattano immediatamente in modo rigoroso. Quando si verifica un episodio del genere, i tecnici avviano interventi straordinari di disinfestazione nelle strade vicine alle abitazioni coinvolte, trattando con prodotti specifici sia i tombini che la vegetazione per azzerare la presenza dell’insetto vettore. Parallelamente i medici di famiglia e le autorità sanitarie mantengono una sorveglianza attiva per individuare subito eventuali altri casi sospetti.
Per la popolazione non c’è motivo di allarme, ma viene richiesta la massima collaborazione. Per evitare che le zanzare continuino a riprodursi, la regola d’oro resta quella di eliminare ogni piccolo ristagno d’acqua nei giardini e sui balconi, evitando d’annaffiare a vuoto, svuotando regolarmente i sottovasi ed evitando di lasciare recipienti scoperti all’aperto.





