Bici, storia e grandi campioni: a Saronno arriva “120 Foglie Morte”
Saronno si prepara a vivere due settimane dedicate alla bicicletta e alla storia del ciclismo. Dal 10 al 25 ottobre arriva infatti “120 Foglie Morte”, iniziativa nata in occasione della 120ª edizione del Giro di Lombardia, in programma il 10 ottobre.
Il cuore del progetto sarà una mostra dedicata all’evoluzione della bicicletta da corsa. Dodici modelli permetteranno di ripercorrere oltre un secolo di innovazioni tecniche, dalle prime bici del Novecento alle moderne macchine da competizione. Il percorso attraverserà anche le diverse epoche del ciclismo, da Gerbi, Ganna e Petit-Breton fino a Coppi, Bartali, Merckx, Moser, Nibali e Pogačar.
A Saronno la bicicletta torna protagonista: ecco l’iniziativa “120 Foglie Morte”
L’apertura è prevista sabato 10 ottobre in piazza Libertà, con il village di UAE Team Emirates-XRG, il motorhome della squadra, biciclette Colnago e maglie dei grandi appuntamenti internazionali. Un maxischermo consentirà inoltre di seguire il Giro di Lombardia.
Domenica 11 ottobre l’iniziativa si sposterà nell’area dell’ex Isotta Fraschini, dove sarà proposta l’anteprima della mostra. Tra i pezzi più significativi ci saranno le biciclette Legnano utilizzate da Fausto Coppi per il Record dell’Ora del 1942 e da Gino Bartali per il Tour de France del 1948, messe a disposizione dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo.
Il programma comprenderà anche due appuntamenti dedicati a chi vuole pedalare: la RideOlona, percorso non competitivo di circa 60 chilometri tra Saronno, Cislago e la Valle Olona, e la Saronno City Ride, pedalata urbana di circa 10 chilometri pensata soprattutto per famiglie.
Dal 17 al 25 ottobre, infine, la mostra sarà ospitata a Villa Gianetti, in via Roma. L’esposizione sarà gratuita e accompagnerà il pubblico alla scoperta delle trasformazioni tecniche e sportive che hanno segnato la storia della bicicletta.
L’iniziativa coinvolge Comune, associazioni sportive, Fondazione Varese Welcome, Confcommercio Saronno e diverse realtà del territorio. Anche alcuni negozi del centro parteciperanno con vetrine dedicate alle biciclette d’epoca, trasformando il progetto in un appuntamento che unisce sport, cultura, commercio e valorizzazione del territorio.





