A Cormano proseguono a pieno ritmo i lavori per la realizzazione della Casa e dell’Ospedale di Comunità in via Tobagi, al quartiere Fornasè.
Questa mattina, c’è stato un importante sopraluogo nell’area di cantiere da parte del direttore generale di Asst Nord Milano, Tommaso Russo, del sindaco di Cormano Luigi Magistro e dei responsabili delle diverse attività impegnate nella realizzazione del presidio medico-sanitario.
Ebbene, facendo il punto sullo stato di avanzamento lavori, l’Ospedale è la parte più avanzata del cantiere e dovrebbe essere completata dal punto di vista edilizio entro il prossimo mese di novembre. Invece, per la Casa di Comunità la consegna è prevista per il marzo 2027.
Cormano, ospedale di comunità entro novembre, casa di comunità per marzo 2027
A seguire, secondo quanto programmato, saranno necessari gli interventi conclusivi: tra questi ci sono le procedure di agibilità, i collaudi, l’installazione degli arredi e delle dotazioni tecnologiche e sanitarie, prima dell’effettiva entrata in funzione dei servizi.
L’intero progetto della Casa e dell’Ospedale di Comunità presta una particolare attenzione anche agli aspetti ambientali ed energetici, con soluzioni finalizzate al contenimento dei consumi e all’installazione di pannelli fotovoltaici.
Come precisa il sindaco Magistro, c’è “grande soddisfazione nel vedere questa importante opera avvicinarsi alla conclusione – sottolinea Magistro – Cormano ha creduto fin dall’inizio nella necessità di rafforzare la medicina territoriale e questa struttura rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra comunità. Con la Casa e l’Ospedale di Comunità Cormano potrà finalmente disporre di servizi territoriali al pari degli altri Comuni dell’ambito di Asst Nord Milano”.
Infine, “voglio ringraziare il direttore generale Tommaso Russo e tutto il suo staff – conclude il sindaco cormanese – per la collaborazione dimostrata in questi anni. È stato un percorso lungo e complesso, ma vedere oggi il cantiere procedere concretamente verso la conclusione rappresenta un risultato importante per tutta la città”.
Giuseppe Nava





