Data center, il Comitato al Sindaco: “L’assemblea sia con i cittadini”
Il Comitato per la Tutela del Territorio torna a intervenire sul progetto del data center di via Ruggero Leoncavallo e lo fa con una lettera protocollata al Sindaco Roberto Vumbaca.
Il punto centrale è l’assemblea pubblica chiesta attraverso la petizione sottoscritta da 1.018 cittadini. Alla domanda sulla richiesta di un incontro pubblico, Vumbaca aveva accolto favorevolmente l’ipotesi e annunciato l’intenzione di coinvolgere Roberto Della Rovere, consigliere comunale di minoranza ed ex sindaco, in un confronto nel quale esporre le diverse posizioni.
Il Comitato non condivide questa impostazione. Nella lettera chiarisce che la richiesta nata dalla petizione è quella di un confronto tra Amministrazione e cittadinanza, non tra maggioranza e opposizione e chiede quindi che possano partecipare propri rappresentanti ed eventuali consulenti tecnici.
Nella stessa comunicazione viene inoltre contestata l’idea che la valutazione comunale possa riguardare soltanto l’“involucro” dell’edificio: secondo il Comitato, il progetto deve essere considerato nel suo insieme, compresi funzione, infrastrutture e possibili effetti sul territorio.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera.
Al Sindaco del comune di Cesate
Oggetto: Petizione protocollata con n.16647
dal Comitato per la Tutela del Territorio di Cesate
Gentile Sindaco,
con riferimento alla Sua comunicazione istituzionale con cui ha manifestato disponibilità a
convocare un’assemblea pubblica sul progetto di Data Center previsto nell’ambito della
trasformazione di via Ruggero Leoncavallo, accogliamo con favore l’apertura al confronto.
Riteniamo tuttavia necessario chiarire un punto che consideriamo dirimente.
La richiesta di assemblea pubblica nasce dalla petizione promossa dal Comitato per la
Tutela del Territorio di Cesate, sottoscritta da 1.018 cittadini, che hanno chiesto
trasparenza, approfondimento e partecipazione su una scelta che riguarda l’intera
comunità. Si tratta, quindi, di un confronto civico tra l’Amministrazione e la cittadinanza,
non di un confronto tra maggioranza e opposizione.
Proprio per questo, chiediamo che il Comitato, in quanto promotore della petizione e
rappresentante dei cittadini firmatari, possa designare propri rappresentanti ed eventuali
consulenti tecnici quali interlocutori diretti nel confronto pubblico, accanto — e non in
sostituzione — ai rappresentanti eletti.
Le chiediamo pertanto un riscontro esplicito su quanto suddetto, necessario per
organizzare l’assemblea in coerenza con lo spirito partecipativo che ha animato la
petizione.
In secondo luogo, non condividiamo l’impostazione secondo cui la valutazione comunale
debba riguardare esclusivamente l'”involucro” edilizio e non la funzione che l’edificio
ospiterà. Il progetto non riguarda una struttura generica, ma un’opera progettata e
dimensionata specificamente per un Data Center: dimensioni, caratteristiche tecniche,
infrastrutture e impatti derivano direttamente da tale destinazione. La valutazione deve
quindi riguardare l’intervento nel suo complesso — effetti su territorio, ambiente,
paesaggio, infrastrutture e qualità della vita — e le eventuali prescrizioni e misure di
mitigazione devono essere definite preventivamente, non rinviate a fasi successive.
Confermiamo la piena disponibilità del Comitato a partecipare all’assemblea pubblica nello
spirito di collaborazione che ha guidato la petizione, e restiamo in attesa di un riscontro
scritto sui punti sopra indicati, anche al fine di definire modalità e tempi dell’incontro.
Cordiali saluti,
Comitato per la Tutela del Territorio di Cesate
Elisabetta Fedrigo
Cesate 16/09/2026
La replica completa del Comitato al video e all’intervista del sindaco Roberto Vumbaca sarà pubblicata sulle pagine del Notiziario in edicola venerdì 25 settembre.
Francesca Del Negro





