A chi di noi non è capitato, aprendo la dispensa, di rendersi conto che fosse finito il sale o lo zucchero? Alla scoperta, spesso fatta in orario di chiusura dei negozi, seguiva l’immancabile richiesta al vicino per evitare di bere un caffè amaro o di mangiare una pasta insipida. Per un 32enne di Cusano Milanino il problema non si è mai posto, visto che lui nella dispensa al posto di sale e zucchero ci teneva cocaina e hashish, e per evitare di trovarsi nell’incresciosa situazione di aver finito la scorta ne teneva quasi un kilo, Purtroppo per lui, “a prendere” zucchero e sale si sono presentati non degli amici ma i carabinieri della compagnia di Gallarate. E il caffè amaro l’hanno fatto ingerire al cusanese che ora lo potrà sorseggiare solo da dietro le sbarre del carcere.
Nel settore della riabilitazione e del benessere, si sta delineando un approccio che sposta l’attenzione…


