Nella giornata di oggi si sono registrate in Lombardia 113 morti riconducibili al Coronavirus. Il numero totale delle vittime nella regione è salito a 267, fino a ieri erano 154. Il dato è stato fornito dall’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, durante l’ormai abituale appuntamento con la conferenza stampa del pomeriggio.
A Sesto San Giovanni il sindaco ha confermato i primi due decessi da coronavirus, si tratta di anziani con patologie gravi pregresse. A questi si aggiungono 12 casi positivi al tampone (clicca qui per l’articolo).
A Milano città sono registrati ufficialmente 406 casi, 45 in più rispetto a sabato, mentre complessivamente i contagiati in Lombardia sono 4.189, con un aumento di 769 in un giorno. Di questi, 2.217 sono le persone ricoverate in ospedale, 399 quelle in terapia intensiva (il 35 per cento delle quali ha meno di 65 anni), 756 in isolamento domiciliare, 550 dimesse.
Il problema principale adesso è reperire nuovi posti in terapia intensiva. “Stiamo ricavando ulteriori 497 posti” — ha riferito Gallera — parlando di una vera e propria corsa contro il tempo. Intanto, in seguito all’emanazione del nuovo Decreto del presidente del consiglio dei Ministri, che introduce nuove restrizioni e divieti, tutti i sindaci e le Amministrazioni comunali stanno rilanciando le raccomandazioni ufficiali legati all’igiene personale, alle distanze da tenere e all’invito pressante a restare a casa se non obbligati a spostarsi per comprovati motivi di salute o di lavoro.
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