A Uboldo e Origgio sono arrivati i droni: verranno utilizzati per qualunque evento, da assembramenti alle manifestazioni, agli incidenti. In piena emergenza Coronavirus saranno già testati per i controlli sugli spostamenti. L’azienda fornitrice li ha consegnati al comandante Alfredo Pontiggia e ai suoi agenti, che hanno avuto modo di cominciare a “familiarizzare” con gli apparecchi, mettendo in pratica quanto appreso durante i corsi per conseguire il patentino.
“Serviranno per sorvegliare il territorio dall’alto, nell’ambito degli abituali controlli, ma potremo cominciare a usarli in questa fase – spiega il capo dei vigili – Cinque agenti, me compreso, hanno già conseguito il patentino. In Brianza abbiamo seguito un corso e sostenuto un esame per essere abilitati, superando la prova”.
Le telecamere dei droni, infatti, saranno collegate alla centrale operativa del comando di polizia locale consorziato di Origgio e Uboldo: le immagini potranno essere visionate, con una definizione ottimale, sui monitor del controllo del territorio, così da verificare all’istante quel che accade e registrarlo.
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