Circa 10mila euro: a tanto ammonta la cifra raccolta in paese a favore della Sos per munire i soccorritori di tute, mascherine, guanti e altre protezioni in questa difficile emergenza. “Teniamo a ringraziare tutti per la loro generosità – rimarca Sara Spinelli, vice presidente – Per la nostra associazione è di vitale importanza il supporto dei cittadini, che anche stavolta hanno dimostrato grande generosità”.
Gli aiuti sono giunti da parrocchia, oratorio San Pio, Avis, banda Santa Cecilia, Associazione Senegalesi, altri sodalizi e aziende che hanno istituito un comitato con la Pro Loco. Addirittura, a Pasqua, sono state donate uova di cioccolato a tutti i volontari. “Quelli che… con Luca”, inoltre, ha regalato al gruppo un termoscan per misurare la temperatura dei pazienti Covid, ormai introvabili; l’azienda Saes Getters di Origgio ha consegnato dei presenti per soccorritori e volontari.
“Per noi sono state importanti anche le donazioni sul nostro conto corrente – aggiunge Spinelli – Ci hanno permesso di comperare due sanificatori, uno a ozono e uno a perossido di idrogeno, che usiamo tutti i giorni per sanificare le ambulanze e le auto con cui i nostri volontari effettuano la consegna della spesa a domicilio”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram







