Chi sono i ladri che si ostinano a rubare gasolio dal deposito dell'impresa di autotrasporti Zanella di Uboldo? E' avvolta nel mistero la serie di incursioni notturne commesse di notte nel sito di via Dell'Acqua, dove si trovano i camion e i tir aziendali: ben tre i blitz messi a segno in dieci giorni, durante i quali è stato razziato un bottino di oltre 600 litri, per almeno 2mila euro di perdite.
Il copione è sempre lo stesso. I soliti ignoti scavalcano la recinzione metallica quando è già passata la vigilanza notturna (probabilmente tenuta d'occhio), scelgono uno o due mezzi pesanti e si mettono al lavoro: inserendo una canna nel serbatoio, aspirano con la bocca dall'altra estremità per poi introdurla in bidoni o taniche che portano con sé o trovano sul posto, e le riempiono fino all'orlo con almeno 30 litri di carburante. Caricano tutto su qualche veicolo e si danno alla fuga. “Ormai non dormo più tranquillo – confessa il titolare dell'impresa, Guerrino Zanella – Penso sia opera di zingari o disperati che hanno bisogno di gasolio o che devono rivenderlo. In ogni caso, non credo affatto sia gente locale, piuttosto che viene da fuori”. C'è rabbia soprattutto perché l'assicurazione non paga questo genere di furti: sono una perdita secca.
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