Andrea Rinaldi, 19 anni, ex dell’Atalanta e attuale centrocampista del Legnano calcio, è morto stamattina in seguito al malore che lo ha colpito venerdì nella sua casa di Cermenate.
Trasferito d’urgenza all’ospedale di Varese, il giovane è apparso subito in condizioni gravissime. A poco più di 48 ore di distanza dal malore, è sopraggiunta la terribile notizia della sua morte, comunicata anche sulla pagina ufficiale dell’Ac Legnano calcio.
“L’Ac Legnano, il mondo lilla, la città e l’intero universo calcistico, a tutti i livelli, oggi vivono uno dei loro giorni più sconvolgenti. Andrea Rinaldi, il nostro guerriero, ci ha lasciati. Un aneurisma lo ha strappato alla vita a 20 anni non ancora compiuti, nel fiore degli anni, con una vita davanti e con una carriera che prometteva traguardi luminosi. Una tragedia improvvisa e sconvolgente, impossibile anche solo da immaginare”.
Rinaldi, nato a Carate Brianza il 23 giugno 2000, era entrato nelle giovanili dell’Atalanta nel 2013 e quattro anni dopo aveva esordito nella Primavera dei nerazzurri bergamaschi contro la Lazio. Ha poi giocato nell’Imolese in serie C e nel Mezzolara in D. Nell’estate 2019 è passato al Legnano, sempre in D.
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