Vanno all’asta oltre cento biciclette di spacciatori e tossicodipendenti: abbandonate negli ultimi anni durante i blitz anti-droga nei boschi di Uboldo e Origgio, si trovano accatastate in uno spazio comunale ricavato nell’ex azienda Mercantile di Uboldo.
A prelevarle nel corso degli anni è stata la Protezione civile (in foto il coordinatore Piero Zucca), mentre la polizia locale ha redatto i verbali di sequestro.
Alcune vecchie, da buttare, altre relativamente nuove, altre addirittura mountain-bike di ultimo modello (sicuramente rubate), potrebbero essere recuperate e riutilizzate.
La legge consente di metterle all’asta, nel caso nessuno venga a reclamarle entro un anno, ma l’intenzione era di donarle a qualche associazione che ne facesse richiesta: poi questa idea è tramontata, preferendo metterle all’asta con un bando.
Ad annunciarlo è il sindaco Luigi Clerici: “Mi sembra la soluzione migliore – spiega – E’ pratica e oltretutto consente di assegnarle in blocco a un prezzo simbolico: quello che ci interessa è che le biciclette non vengano buttate via, ma possano essere riutilizzate. Anche perché molte sono in ottimo stato, anche costose”.
A breve saranno comunicati i termini del bando.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




