Mattinata speciale speciale per l’ex parroco don Cesare Catella di Origgio, che ha festeggiato il 75mo anniversario di ordinazione sacerdotale. Un traguardo che anticipa altri festeggiamenti: il 12 luglio compirà un secolo di vita, quasi tutto trascorso a Origgio.
Per l’occasione è stata celebrata una messa, nella chiesa parrocchiale, dall’arcivescovo Mario Delpini. Alla funzione, officiata anche dal parroco don Riccardo Pontani e altri sacerdoti, hanno presenziato i vertici dell’amministrazione comunale, il sindaco Mario Ceriani in primis, e quelli della casa di riposo San Giorgio; per l’emergenza Covid in corso, non c’è stato nessun festeggiamento.
Don Cesare Catella è il più anziano prete della Diocesi. Fu consacrato sacerdote il 26 maggio del 1945, mentre fu nominato parroco di Origgio nel 1961, dopo essere stato coadiutore parrocchiale affiancando i giovani per anni. Fondamentale fu il suo ruolo nella costruzione della casa per anziani San Giorgio e in tante attività e iniziative di crescita sociale.
“Sono anziano, ma ricordo come se fosse ieri il giorno della mia ordinazione sacerdotale co
l cardinale Ildefonso Schuster – raccontò dieci anni fa, quando la comunità festeggiò i suoi 65 anni – All’epoca c’era ancora un clima di guerra. Mi trovavo al Duomo di Milano con altri 65 seminaristi, fra i quali c’era anche don Giussani. Un uomo innamorato di Cristo. Era mio compagno al seminario di Venegono, una persona semplice e profondamente religiosa. Sono orgoglioso di averlo conosciuto”.







