
“Meglio bimbe di Conte che bimbi dai preti“. Sono stati questi versi, contenuti nell’ultimo singolo di Fedez “Roses” a far partire il dibattito tra il rapper milanese e il prete “social” Alberto Ravagnani. Tramite stories di Instagram, i due hanno trattato temi molto delicati, come quello della pedofilia, e il risultato è stato un dibattito serio e interessante, dai toni molto amichevoli.
Senza negare le ferite della Chiesa, Don Alberto evidenzia come qualcosa stia in realtà cambiando:”Dal maggio 2019“, dice il sacerdote “tutti i vescovi hanno l’obbligo di denuncia rispetto a preti nel caso di pedofilia“.
“La Chiesa si cambia dal basso, non dall’alto“, ricorda Don Alberto, aggiungendo che “bisognerebbe anche dare spazio e importanza a chi fa del bene negli oratori, nelle Caritas, nelle missioni“.
Il sacerdote di Busto Arsizio non esclude poi la possibilità di una collaborazione, che possa dar vita a un qualcosa di bello per i ragazzi:”Sogno un mondo dove ciò che ci unisce conti di più di quello che ci divide“.
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