Il 2015 è alle porte e, dopo sette anni di crisi, potrebbe essere davvero la volta buona per rialzare un po’ la testa. I sintomi ci sono tutti, sembra proprio che il 2015 porterà finalmente a una piccola ripresa della produzione e della ricchezza degli italiani. Lo prevede il Centro studi di Confindustria (che di solito non è mai ottimista), lo prevede il governo, lo prevede l’Europa. Non illudiamoci, però, sarà solo un piccolo passo. Tuttavia, se uniamo questo piccolo passo al calo del prezzo della benzina che sta facendo risparmiare molti italiani, alla ripresa già in atto negli Usa e alla prospettiva che Expo nel 2015 porterà ricchezza e lavoro alla nostra zona, ecco che il prossimo anno potrebbe davvero essere positivo (sperando che la crisi che sta per esplodere in Grecia non rovini tutte queste prospettive).
Certo, dovremo riuscire a dare il meglio di noi, dovremo saper sfruttare al massimo le opportunità del 2015, a partire proprio da Expo, per costruire un benessere che duri nel tempo: se ci sediamo convinti di aver superato la crisi, questa ci salterà di nuovo addosso e sarà ancor peggio.
L’augurio che facciamo, dunque, ai nostri lettori per il nuovo anno è di poter avere finalmente una visione positiva del futuro, dopo anni di nebbia, perché il 2015 non sia solo l’anno di Expo ma sia anche il vostro anno.
Piero Uboldi
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