E’ uscita dal discount Lidl di Caronno Pertusella e, raggiunta la sua auto, ha scoperto che alcuni rumeni le avevano smontato una targa e se l’è fatta restituire a suon di calci e pugni. Ha dell’incredibile la forza e l’audacia di una donna caronnese di 50 anni, la cui vecchia utilitaria, un’Opel Astra stationwagon con 20 anni di vita, è stata scelta da un terzetto di stranieri per smontare le targhe e rimontarle su qualche altra vettura (rubata per compiere probabilmente un furto o una rapina). Non appena si è accorta che le mancava la targa posteriore, lei non ha perso tempo: sospettato subito dello sconosciuto rimasto (gli altri due erano scappati), gli ha chiesto di ridargliela e, di fronte al suo rifiuto, ha cominciato a spintonarlo finché gli è caduto lo zainetto; a quel punto ha notato la targa che sporgeva e, dopo averla afferrata, lo ha malmenato con calci e pugni fino a quando è fuggito pure lui.
Il marito mette in guardia: “Occhio a chi ruba le targhe nei parcheggi dei supermercati”.
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