Ventidue tonnellate di riso suddivisi in oltre un migliaio di sacchi per un valore commerciale di oltre 40 mila euro.
Sono i numeri di un controllo da parte dei Carabinieri di Mozzate a finire nei guai un marocchino, proprietario di un negozio di alimentari etnico.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il riso stoccato sarebbe stato rubato da un magazzino in provincia di Monza e Brianza nella notte tra il 6 e 7 gennaio scorsi. La tesi è avvalorata dal momento che alla richiesta delle fatture dell’alimento stoccato in deposito il professionista non è stato in grado di fornire i documenti dell’effettivo acquisto. E ora dovrà rispondere di ricettazione.
La refurtiva sequestrata è stata restituita al legittimo proprietario che dovrà attendere il dissequestro dell’autorità giudiziaria di Como prima di poter rimettere sul mercato “lecito” il prodotto recuperato. Il valore
complessivo stimato è ingente aggirandosi oltre 40mila euro dal momento che ogni singolo sacchetto sarebbe stato venduto a un euro e mezzo.
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