Bruciore persistente alla gola, cielo grigio che sembra nebbia: una cappa di smog da record ha reso oggi Milano la terza città con l’aria più inquinata al mondo, dopo Lahore (Pakistan)e Dacca (Bangladesh). Lo rivela il sito svizzero IqAir, specializzato nella misurazione della qualità dell’aria e lo riporta Corriere.it. In questi giorni in Pianura padana l’inquinamento è alle stelle e si superano tutti i limiti per la salvaguardia della salute delle persone.
Oggi Milano terza città più inquinata del mondo
Secondo il sito svizzero, la concentrazione di PM2.5 (le polveri più sottili sospese in aria) a Milano è attualmente 27,4 volte il valore guida annuale della qualità dell’aria indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Secondo Arpa Lombardia, i cui valori però sono aggiornati a sabato 17, il Pm2.5 ha avuto una media giornaliera di 76 μg/m³ (microgrammi per metro cubo di aria), il Pm10 è stato di 100 μg/m³ quando il valore limite è di 50. Il biossido di azoto 88 μg/m³ e l’ozono 71 μg/m³: in questi ultimi casi si rimane sotto la soglia di allarme.
I consigli: evitare l’esercizio all’aperto, chiudere le finestre per non fare entrare in casa l’aria inquinata, indossare una mascherina all’aperto, procurarsi un purificatore d’aria.
Solo vento e piogge prolungate potranno cambiare la situazione ma per il momento non se ne parla, almeno fino a giovedì.


